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    La ricerca, realizzata dal gruppo di Biologia Cellulare e Preclinica Oncologica dell'Istituto irpino, coordinato dal professore Geppino Falco, si è concentrata sul ruolo di una proteina chiamata HUNK (acronimo di Hormonally Upregulated Neu-associated Kinase) nella progressione del tumore allo stomaco, una delle forme di neoplasia più diffuse e mortali a livello mondiale. I ricercatori di Biogem hanno scoperto, in particolare, che tale biomarcatore agisce favorendo la moltiplicazione delle cellule tumorali e la loro sopravvivenza, regolando importanti processi cellulari legati alla divisione e alla risposta allo stress. Lo studio, pubblicato sulla rivista Cell Communication and Signaling, ha anche evidenziato che HUNK contribuisce ad aumentare i livelli di una proteina chiamata MUC16, meglio conosciuta come CA-125.

    <<Si tratta – spiega il professore Geppino Falco – di un marcatore già noto, utilizzato principalmente per monitorare diversi tipi di tumori, come quello ovarico, ma sempre più studi ne suggeriscono il coinvolgimento anche nel cancro gastrico>>. <<Tali risultati – sottolinea il dottore Pellegrino Mazzone, tra i coautori della ricerca - sono importanti perché fanno luce su un nuovo meccanismo molecolare coinvolto nella progressione del tumore allo stomaco e, contemporaneamente, aprono la strada a possibili terapie mirate, in grado di agire specificamente su HUNK, bloccando la crescita tumorale>>.
    <<In un futuro non troppo lontano – gli fa eco la dottoressa Giuseppina di Paola - HUNK potrebbe diventare un bersaglio terapeutico per farmaci innovativi, con l’obiettivo di rendere le cure più efficaci e personalizzate, riducendo gli effetti collaterali e aumentando le probabilità di sopravvivenza per i pazienti>>.

     

    Ettore Zecchino

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    HUNK modulates gastric cancer



    Tempo di mare, relax e vacanze per molti giovani, ma (almeno per ora) non per i circa 40 partecipanti alla 67° edizione del programma UIIP-Biogem. Il percorso, orientato alla formazione di profili in ambito ICT (con particolare riferimento all’area SAP e Digital Analytcis), ha avuto inizio l’11 giugno e continuerà fino al primo giorno di agosto, per poi riprendere il 26 dello stesso mese, e andare avanti fino al 19 settembre, data in cui terminerà la fase d’aula. <<A quel punto – sottolinea il coordinatore di UIIP Biogem, Andrea Di Maso - si apriranno le porte dell’azienda per i 40 giovani laureati provenienti da varie regioni d’Italia>>. Anche in questa edizione, come in gran parte delle precedenti, main sponsor sarà la multinazionale Accenture.

    <<La presenza dei 40 giovani, ospitati nella residenza dello studente di Biogem – fa notare infine lo stesso Di Maso - rappresenta un ulteriore elemento di vivacità per il centro storico di Ariano Irpino, che vede nel periodo estivo il fiorire di numerosi eventi e manifestazioni, a cui i giovani del programma UIIP potranno partecipare>>.

     

    Ettore Zecchino

    ll concerto, in programma lunedì 9 giugno, alle 19:00, nell'Aula Magna 'Emanuele' dell'Istituto irpino, mette il violoncello al centro della rassegna musicale dopo tre appuntamenti con 'sua maestà' il pianoforte. Protagonista della serata sarà Johann Sebastian Bach nell'interpretazione di Luigi Piovano, da oltre vent’anni primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e da sempre celebre camerista, a fianco di artisti del calibro mondiale di Maurizio Pollini, Wolfgang Sawallisch, Dimitri Sitkovetsky, Leonidas Kavakos, le sorelle Labeque e Antonio Pappano. Ha tenuto poi concerti da solista con grandi orchestre come la Tokyo Philharmonic, la stessa Accademia di Santa Cecilia, la Seoul Philharmonic, l’Orchestre Symphonique de Montréal, sotto la straordinaria direzione di Myung-Whun Chung, Kent Nagano, Mikhail Pletnev. Si dedica infine alla direzione d’orchestra e fra i suoi impegni più recenti in questa veste si segnalano la 'Tosca' al Teatro Bellini di Catania e i debutti con l’Orchestra Sinfonica di Milano e con l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo.
    <<Quello con Luigi Piovano - sottolinea il fondatore e direttore di Biogem Musica, Nazzareno Carusi - è un appuntamento che ci consente, dopo le magnifiche serate con Ludovica Rana, di riprendere confidenza con uno strumento straordinariamente suggestivo come il violoncello, capace di una voce intensa quanto altri mai. E sono ancora più felice di accogliere il maestro Piovano nella nostra stagione, ripensando ai tanti concerti tenuti insieme quando, nella mia vita fa, avevo la fortuna di far musica con artisti così grandi>>.

     

    Ettore Zecchino

    BIOGEM MUSICA Luigi Piovano HD 1

    Lo studio concerne, in particolare, lo sviluppo di un metodo di analisi quantitativa di tossine da funghi del genere Alternaria, da applicare alla filiera produttiva del pomodoro, e sarà presentato dal dottore Giuseppe Raucci, responsabile del Laboratorio di Bioanalitica del centro irpino, nell'ambito di un convegno in programma nella mattinata di giovedì 12 giugno, presso la Reggia di Portici. Il meeting, organizzato dall'Ordine dei Tecnologi alimentari di Campania e Lazio (OTACL) e nato da uno studio ANICAV (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali), rientra nel progetto di difesa del pomodoro campano (DIPOCA), finanziato grazie al PSR Campania 2014-2020. A Portici sono attesi, tra gli altri, il Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Luigi D'Eramo, e l'Assessore all'Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo. Gli 'onori di casa' toccheranno, invece, al presidente OTACL Campania e Lazio, Salvatore Velotto, al professore Danilo Ercolini, Direttore del Dipartimento di Agraria dell'Università Federico II, e al suo collega di ateneo Pasquale Ferranti, Responsabile Scientifico di DIPOCA.
    Focus del convegno, partecipato da numerosi partner commerciali e scientifici del progetto, è la messa a punto di protocolli per il monitoraggio della filiera produttiva e di trasformazione del pomodoro e per l'adozione di strategie utili alla prevenzione delle contaminazioni da tossine di Alternaria. <<Un obiettivo – scommette il dottore Raucci - raggiungibile anche grazie al contributo di Biogem, in grado di analizzare in maniera rigorosa fenomeni biologici complessi (tipicamente, gli effetti di un farmaco su un organismo), oppure un prodotto agricolo attaccato da un fungo (caso attuale)>>. <<Di qui – aggiunge Raucci - l'attenzione per i regimi di qualità e per la possibilità di una loro implementazione agile>>.

    Un compito che, nell'ambito del progetto DIPOCA, si è assunto l'ANICAV, 'istituzionalmente' impegnata a favorire e promuovere attività di informazione e formazione rivolte all’intero comparto agro-industriale, e, più specificamente del settore conserviero, con l’obiettivo di diffondere conoscenze e strumenti utili alla prevenzione e alla gestione del rischio lungo tutta la filiera del pomodoro.

     

    Ettore Zecchino

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